FORNO DI CURVATURA E RISCALDAMENTO



Descrizione:
L'impianto permette di realizzare un ciclo termico composto da riscaldamento e raffreddamento, per trattare lastre in vetro di spessore compreso tra i 2.8 e i 12 mm.
La configurazione proposta comprende un modulo di riscaldamento seguito da sei moduli di raffreddamento disposti su due piani, con il carico e lo scarico frontali.
I sette moduli vengono attraversati da carrelli mobili sui quali sono appoggiate le lastre; la movimentazione dei carrelli è automatica e utilizza due ascensori per il ritorno di ogni carrello alla posizione di carico/scarico.

Gestione e controlli
I cicli di movimentazione e riscaldamento sono gestiti da un PLC (Rockwell Automation / Omron).

a) CICLI DI MOVIMENTAZIONE
Tutti i parametri relativi al ciclo della cinematica, vengono impostati sul pannello operatore e gestiti dal PLC.

b) CICLO DI RISCALDAMENTO
Il ciclo di riscaldamento è gestito da un algoritmo di regolazione di tipo PID; per la parte di impostazione dei valori di set-up e visualizzazione, viene utilizzato il pannello operatore.
Il controllo della temperatura nelle sezioni di riscaldo avviene tramite termocoppie di rilevamento che inviano i valori rilevati al PLC.

Caratteristiche tecniche
La potenza termica installata nella camera di riscaldamento è di circa 96 Kw, distribuiti ai gruppi delle resistenze di riscaldamento; la regolazione viene effettuata tramite gruppi SCR.
La permanenza del carrello in ogni stazione di raffreddamento è uguale al tempo trascorso nella camera di riscaldamento, che coincide con il tempo di ciclo.
Quindi la durata totale del ciclo è sette volte il tempo di riscaldamento. La velocità di trasferimento dei carrelli è costante.
La cadenza produttiva dipende dalla modalità di carico dei singoli cassoni;

L'impianto prevede:
- N. 7 (sette) carrelli di dimensioni 1500x2000mm con un piano di appoggio su cui lo stampo per vetro trova posto;

Modalità di funzionamento:
Carico/Scarico Il carico è effettuato manualmente appoggiando le lastre sul piano del carrello in attesa, ad una altezza di circa 600 mm, in posizione orizzontale. In alternativa le lastre piane possono essere caricate su supporti per la semplice cottura o è possibile utilizzare forme e stampi per realizzare a gravità particolari curvi. Lo scarico dei particolari trattati è manuale. Il tempo totale necessario alle operazioni di carico e scarico è prefissato dal tempo di riscaldamento impostato.

Trasferimenti Al termine delle operazioni di Carico/Scarico, il carrello viene trasferito nella camera di riscaldamento e spinge di un passo i precedenti nelle camere successive; al termine del tempo di riscaldo il carrello dalla camera calda passa nella prima camera di ricottura e successivamente passa a quelle di raffreddamento.

Forno di Curvatura e Riscaldamento
TYPE
CSM
CAP 0
CAP 1
CAP 1
Dimensioni Lastra

Min.
mm.
MAX

100X150

1500X2000

100X100

1500X1000

100X180

1500X2000

100X180

2000X2500

Spessore Vetro
mm.
2,8 - 12
2,8 - 12
2,8 - 12
2,8 - 12
Numero Carrelli
N.
2
7
7
9
Max Potenza Riscaldatori
Kw
48
48
96
160
Dimensioni Interne mm.
H
W
L
1800
1700
2200
2000
1500
6500
2000
2600
8600
2000
1650
12200
Potenza
Kw.
17
28
52
52






Forni di Tempra

IMPIANTO PER LA TEMPERA DEL VETRO PIANO " MVF "
HORIZONTAL TEMPERING EQUIPMENT



Si compone di:
1. Tavolo di carico
2. Camera di riscaldo
3. Zona di tempera e raffreddamento completa di tubazioni
4. Ventilatori centrifughi
5. Tavolo di scarico
6. Quadro elettrico di potenza e controllo

 

Descrizione sistema di tempera piana orizzontale

1. Tavolo di carico:
Costituito da un convogliatore a rulli adatto al trasporto delle lastre di vetro. La movimentazione del convogliatore è sincronizzata con quella del convogliatore della camera di riscaldo solo durante la fase di trasferimento dal tavolo di carico alla camera calda, mentre resta indipendente durante le fasi di carico. Il tavolo di carico è dotato di un sistema attestatura carica di vetro.

2. Camera di riscaldo:
La camera di riscaldo è costituita da due parti, una superiore chiamata volta ed una inferiore chiamata suola.
L'isolamento della camera di riscaldo in fibre ceramiche ad alta densità assicurano un elevato grado di coibentazione.
Un sistema motorizzato permette il sollevamento della volta che attivato, crea libero accesso alle operazioni di pulizia ed ordinaria manutenzione della rulliera.
Gli elementi riscaldanti sono studiati in modo da garantire la massima omogeneità di penetrazione all'interno dello spessore del vetro da processare. Gli elementi riscaldanti sono raggruppati in zone ed ogni zona è controllata da una termocoppia. Il sistema di controllo delle varie zone è un sistema P.I.D.
Il tempo di riscaldo è uguale a 40 secondi per millimetro di spessore. Inoltre la camera di riscaldo è dotata di due porte a comando pneumatico, una di ingresso ed una di uscita. Il convogliatore della camera calda è costituito da rulli in ceramica, adatti a sopportare le temperature di esercizio ed eventuali shock termici.

3. Sezione di tempera e raffreddamento:
Essenzialmente la sezione di tempera è costituita da due soffianti una superiore ed una inferiore collegate per mezzo di tubazioni a due ventilatori. Un sistema motorizzato permette la regolazione della distanza delle soffianti dal vetro in modo indipendente tra la soffiante superiore e quella inferiore.
Il convogliatore della sezione di tempera è costituito da rulli in acciaio al carbonio rivestiti con calze in KEVLAR.

4. Ventilatori centrifughi:
L'impianto è dotato di ventilatori di tipo centrifugo ad alta efficienza i quali forniscono l'aria necessaria alla sezione di tempera, essi sono mossi da motori elettrici e vengono controllati dal pannello operatore.

5. Tavolo di scarico:
Costituito da un convogliatore a rulli adatto al trasporto delle lastre di vetro.
La movimentazione del convogliatore è sincronizzata con quella del convogliatore della sezione di tempera solo durante la fase di trasferimento dalla tempera al tavolo di scarico, mentre resta indipendente durante le fasi di scarico.

6. Quadro elettrico di potenza e controllo:
Essenzialmente composto da 3 sezioni:

  • quadro sezione riscaldo: serie di SCR per il controllo resistenze.
  • quadro sezione cinematica: Unità PLC per la gestione del processo, inverter di controllo velocità motori convogliatori, modulo PILZ per la gestione emergenze.
  • quadro ventilatori: Sistema di controllo velocità motori ventilatori.






FORNO AUTOMATICO VFR
Per Lavandini e vetro Artistico - decorato



Forno elettrico per il riscaldamento, curvatura e fusione del vetro, costituito da una struttura rigida in acciaio al carbonio, opportunamente coibentata con un multistrato di fibre ceramiche in modo da assicurare consumi ridotti.
L'apertura della conchiglia superiore è automatica per mezzo di due attuatori pneumatici.

Temperatura massima raggiungibile 1000°C attraverso una serie di resistenze elettriche tubolari al quarzo, gestite da un sistema di controllo computerizzato GR944 e da una termocoppia per il rilevamento della temperatura.

L'evoluzione del set-point nel tempo è programmabile; ogni programma è costituito da una spezzata nel piano "tempo/set-point". Gli elementi delle spezzate , sono caratterizzati dalla durata e dal valore che il set-point deve raggiungere al termine del segmento. Possono essere memorizzati fino 8 programmi, costituiti da 16 spezzate ognuno.

Tecnologia:
il vetro è caricato orizzontalmente su ripiani in materiale ceramico e riscaldato fino a raggiungere l'inizio della fusione con l'incorporamento degli elementi ornamentali sovrapposti. Le fasi di ricottura e raffreddamento completano il ciclo. Il vetro non è temperato.
Il controllo della temperatura e del ciclo sono programmabili.

Prodotti realizzati:
oggetti ottenuti per deformazione plastica su stampo (lavandini in vetro, piatti, posacenere, cornici), vetrate ornamentali colorate, pannelli per separazione ambienti, vetro mosaico, vetro curvo. Il vetro mantiene le caratteristiche di trasparenza alla luce ma generalmente presenta deformazioni ottiche con difetti locali che hanno un effetto "artistico".

Disponibilità impianti:
Secondo tabella o richiesta del cliente per dimensioni camera, potenza termica.

Forno Automatico
per la formatura lavabo in vetro
TYPE
VFR-L1
VFR-L2
VFR-L4
Dimensioni Interne mm.
W
L
H
630
1200
300
1000
2000
300
1250
2500
300
Potenza
Kw.
17
28
52






FORNO MANUALE VFR



Forno elettrico per il riscaldamento, curvatura e fusione del vetro, costituito da una struttura rigida in acciaio al carbonio, opportunamente coibentata con un multistrato di fibre ceramiche in modo da assicurare consumi ridotti.
L'apertura della conchiglia superiore è manuale con l'ausilio di due molle a gas.

Temperatura massima raggiungibile 1000°C attraverso una serie di resistenze elettriche, gestite da un sistema di controllo computerizzato GR944 e da una termocoppia per il rilevamento della temperatura.

L'evoluzione del set-point nel tempo è programmabile; ogni programma è costituito da una spezzata nel piano "tempo/set-point". Gli elementi delle spezzate , sono caratterizzati dalla durata e dal valore che il set-point deve raggiungere al termine del segmento. Possono essere memorizzati fino 8 programmi, costituiti da 16 spezzate ognuno.

Tecnologia:
il vetro è caricato orizzontalmente su ripiani in materiale ceramico e riscaldato fino a raggiungere l'inizio della fusione con l'incorporamento degli elementi ornamentali sovrapposti. La fase di ricottura e raffreddamento completano il ciclo. Il vetro non è temperato.
Il controllo della temperatura e del ciclo sono programmabili.

Prodotti realizzati:
oggetti ottenuti per deformazione plastica su stampo (piatti, posacenere, cornici), vetrate ornamentali colorate, pannelli per separazione ambienti, vetro mosaico, vetro curvo. Il vetro mantiene le caratteristiche di trasparenza alla luce ma generalmente presenta deformazioni ottiche con difetti locali che hanno un effetto "artistico".

Disponibilità impianti:
Secondo tabella o richiesta del cliente per dimensioni camera, potenza termica.

Forno MANUALE
per la formatura lavabo in vetro
TYPE
VFR
VFR
VFR
Dimensioni Interne mm.
W
L
H
630
1200
300
1000
2000
300
1250
2500
300
Potenza
Kw.
17
28
52